Chi siamo

Il centro di formazione Ali per la Vita è composto da medici e infermieri che quotidianamente lavorano in emergenza territoriale 118 e Pronto Soccorso, e che da anni si occupano di formazione preparando personale sanitario e non sanitario (bagnini di salvataggio, studenti, personale delle forze dell’ordine, qualsiasi libero cittadino, ecc…) su varie discipline come BLSD, BLSD Pediatrico, PTC, ALS e ILS.

Ali per la Vita ha sede a Civitanova Marche (Mc) e nasce ufficialmente nel 2013 con il riconoscimento di Centro di Formazione IRC (Italian Resuscitation Council), ottenendo l’accreditamento alla Regione Marche.

Gli obiettivi di Ali per la Vita sono la divulgazione delle tecniche di emergenza sanitaria in accordo con linee guida internazionali, la formazione di personale idoneo attraverso corsi di formazione specifici, lo sviluppo e la partecipazione a campagne per la diffusione delle tecniche salvavita. Il 70% degli arresti cardiaci avviene in presenza di qualcuno che potrebbe iniziare le manovre rianimatorie: saper gestire situazioni drammatiche come questa può fare la differenza tra la vita e la morte.

Tra il 2013 e il 2018, anche in occasione della Campagna Europea “VIVA!” e “Kids Save Lives”, promossa da Italia da Italian Resuscitation Council e Eurepean Resuscitation Council, Ali per la Vita ha educato alla rianimazione cardiopolmonare oltre 1000 studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado della provincia di Macerata.

La formazione specifica è rivolta a personale sanitario e non sanitario e viene svolta in tutto il territorio nazionale. I corsi sono strutturati attraverso lezioni teoriche e addestramento pratico su manichini e simulatori adatti a eseguire correttamente le manovre. Con i corsi BLSD (Basic Life Support & Defibrillation) adulto e pediatrico, dopo una valutazione specifica a fine corso, si potrà inoltre ottenere l’abilitazione alla defibrillazione sul territorio con defibrillatori semiautomatici (DAE). Ali per la Vita è infatti un centro di formazione accreditato presso la Regione Marche, secondo il DGR. n.161/2017.

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