DM 18 marzo 2011

Il DM 18 marzo 2011 (pubblicazione GU 6 giugno 2011, n.129) è la normativa attuale riguardante la “Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni” che promuove la realizzazione di programmi regionali, sia per la diffusione che per il relativo finanziamento. Ecco le finalità:

“Articolo 1. Finalità
1. La finalità del presente decreto è quella di individuare i criteri e le modalità per favorire la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni e fissare i criteri per l’utilizzazione delle risorse di cui all’articolo 2, comma 46, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
2. Il presente decreto promuove la realizzazione di programmi regionali per la diffusione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni, indicando i criteri per l’individuazione dei luoghi, degli eventi, delle strutture e dei mezzi di trasporto dove deve essere garantita la disponibilità dei defibrillatori semiautomatici esterni, nonché le modalità della formazione degli operatori addetti.”

L’allegato A, punto b,  “Ulteriori criteri e modalità per la diffusione di defibrillatori semiautomatici esterni recita testualmente:

“La diffusione graduale ma capillare dei defibrillatori semiautomatici esterni deve avvenire mediante una distribuzione strategica in modo tale da costituire una rete di defibrillatori in grado di favorire la defibrillazione entro quattro/cinque minuti dall’arresto cardiaco, se necessario prima dell’intervento dei mezzi di soccorso sanitari.
La collocazione ottimale dei defibrillatori deve essere determinata in modo che gli stessi siano equidistanti da un punto di vista temporale rispetto ai luoghi di potenziale utilizzo. In particolare, sono da collocare in luoghi di aggregazione cittadina e di grande frequentazione o ad alto afflusso turistico, in strutture dove si registra un grande afflusso di pubblico e, in genere, ove sia più attesa l’incidenza di arresti cardiaci, tenendo conto comunque della distanza dalle sedi del sistema di
emergenza. …”

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